Scoppia la polemica sui manifesti celebrativi del 25 aprile realizzati dalla Regione Liguria. "Il Giornale" questa mattina ha pubblicato la foto d'epoca utilizzata per i cartelloni, foto che ritrae un gruppo di partigiani riuniti attorno a un tavolo mentre pianificano un'azione. Rispetto all'originale, però, sono stati eliminati alcuni particolari: una pistola semiautomatica e una bomba a mano. Secondo quanto riporta "Il Giornale", la Regione Liguria ha scelto una soluzione più "politically correct" togliendo le immagini delle armi. I consiglieri del Pdl Plinio e Rosso chiedono le dimissioni del presidente ligure Burlando: "Taroccando il manifesto - dicono - ha gravemente danneggiato la verità storica e l'istituzione". Pronta la replica dello stesso Burlando e del presidente del Consiglio regionale Ronzitti: "Abbiamo deciso noi il messaggio dei cartelloni, che quest’anno ricorda il partigiano cattolico Aldo Gastaldi “Bisagno”, citando una sua frase: “…dobbiamo dare l’esempio di un’Italia rinata e sana…”. Non abbiamo, invece, scelto noi l’immagine, né siamo stati informati delle successive modifiche. L’intervento sulla fotografia - spiegano Burlando e Ronzitti - è stata evidentemente una ingenuità. Commessa in buona fede, per non riproporre la crudezza di quel momento storico in un’Italia che vive da 64 anni in pace proprio grazie alla Liberazione dal nazifascismo”. (Davide Lentini)
Cronaca
Manifesti del 25 aprile, Burlando: "E' stata un'ingenuità"
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