Cronaca
Terzo Valico, sigillo europeo. I fondi mancanti? "Si troveranno"
1 minuto e 5 secondi di lettura
Ora c'è anche il sigillo dei paesi europei attraversati dal corridoio ferroviario Genova-Rotterdam a dare una ulteriore spinta al Terzo valico. A palazzo Ducale di Genova la firma dei ministri dei trasporti. Sui 4 miliardi di euro circa che mancano per l'opera il Governo afferma, a voce del vice ministro delle Infrastrutture Roberto Castelli: "Non ci sono problemi, intanto si parte con il miliardo stanziato dal Cipe, si aprono i cantieri e poi, essendo un'opera che richiede molti anni per essere realizzata si troveranno i fondi pubblici". Gli fa eco il senatore Luigi Grillo presidente della commissione Trasporti del Senato. Il coordinatore delle reti ferroviarie europee Karel Vinck afferma: "La volontà c'è, tutto deve essere pronto nel 2015". Il vicecommissario UE Alberto Tajani: "Questo atto è un'accelerata alla realizzione". L'amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti dice: "Siamo pronti a partire, ma non si sa ancora quando, anche se abbiamo già alcune alternative per far ripartire i cantieri". E attacca il porto di Genova: "L'Authority deve ancora realizzare i binari sulle banchine e se non lo fa il Terzo Valico sarà inutile". Risponde Luigi Merlo: "Non si preoccupi che quando verrà cantierata l'opera avremmo realizzato tutto, visto che è già previsto".
Ultime notizie
-
Esperienze autentiche in montagna con guide local, la startup del ligure a Lugano
-
Il medico risponde - Perchè è importante la vitamina D?
- Attraverso pedonale in piazza Corvetto: ecco quando entra in funzione
- Tragedia aerea a Isola del Cantone: un’app di volo potrebbe svelare indizi sull’incidente
- Rapina una donna armato di coltello, trovato e arrestato dai carabinieri
- Un contadino si candida a sindaco, Marco Loconte: "Mi sono rotto le zappe"
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti