Cronaca
Omicidio-suicidio, risultati dell'autopsia e testimonianze
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Dai primi risultati dell'autopsia eseguita ieri dal medico legale Francesco Ventura, sui corpi dei due ex-amanti savonesi trovati morti domenica sera, parrebbe confermata l’ipotesi iniziale dell’omicidio-suicidio. Miriam Tambaro, 33 anni, sarebbe deceduta per prima, uccisa dall’ex amante Roberto Tobia con 3 colpi di pistola sul sedile del pick-up parcheggiato nell’area di Valloria, vicino all'ospedale San Paolo di Savona. Dopo le testimonianze di alcuni abitanti del quartiere, che avrebbero sentito alcuni colpi di pistola provenire da lontano, gli investigatori non sembrano avere più dubbi: la ragazza è stata uccisa domenica pomeriggio intorno alle 16, nel parcheggio di via Olivetta. Altre testimonianze raccolte dai carabinieri hanno confermato il movente dell’omicidio: la gelosia.“Hanno litigato violentemente prima di allontanarsi in auto” sarebbe stata le versione di alcuni passanti trovatisi a passeggiare domenica pomeriggio poco dopo le 14 nel budello di San Nazario dove la ragazza si era fatta fare un tatuaggio nello studio di Fulvio Zacco.
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