Politica

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Gianni Plinio, storico consigliere regionale, non è stato rieletto: dai nuovi conteggi elaborati dal ministero dell'Interno, risulta essere il primo dei non eletti del Pdl. Entra, invece, Franco Rocca, sempre del Pdl. Altra esclusione eccellente è quella dell’ex assessore di Burlando, il savonese Carlo Ruggeri. Nella sua provincia ha concluso solo al terzo posto all’interno del Pd, davanti a lui Boffa e Miceli ai quali deve guardare adesso, nella speranza che facciano parte della giunta e si dimettano da consiglieri permettendogli così di entrare in consiglio. A meno che Burlando non lo rivoglia in giunta. Sempre a ponente fuori anche l'ex assessore all'ambiente Franco Zunino, primo classificato con la Federazione della Sinistra, mentre alla Spezia non ce l'ha fatta un altro ex assessore uscente, Enrico Vesco: l'unico posto in consiglio maturato per la loro lista, infatti, è a favore del collegio di Genova. Più a ponente clamorosa l'esclusione nel Pdl dell'ex presidente della Provincia Gianni Giuliano che, lasciata la poltrona per provare la scalata in Regione, si trova oggi deluso con Marco Scajola e Alessio Saso davanti. Alla Spezia ancora fuori Giacomo Gatti, a Savona nonostante la prima posizione in lista fuori il consigliere Matteo Marcenaro al pari del secondo classificato Marco Bertolotto. Sullo stesso fronte a Genova sorprende la bocciatura per l'ex assessore della giunta Biasotti, Nicola Abbundo fuori come Fabio Broglia. Stesso destino per Gianfranco Gadolla e Marco Nesci, che abbandona il consiglio regionale dopo anni. E' andata male anche ai presidenti di municipio Stefano Bernini e Gianni Crivello, quest’ultimo dato per certo prima del voto, con la lista civica di Burlando.