Cronaca
Africa, proposta per network medici e progetti
49 secondi di lettura
Creare un network di professionalità, coordinare i progetti e condividere le esperienze. Ecco l'intento di un convegno, promosso dall'Università di Genova e da Medici in Africa onlus, dal titolo SPeRA , Solidarietà progetti e risorse per l'Africa, che oggi ha radunato una sessantina di associazioni italiane impegnate in Africa al Museo delle culture del mondo al castello d'Albertis a Genova. "Ogni anno almeno 3 mila italiani, qualche centinaio di cooperanti e 2.400 medici, vanno in Africa per portare il loro aiuto - ha spiegato il presidente di Medici in Africa, Edoardo Berti Riboli -. Solo in Liguria abbiamo censito 1.400 associazioni che promuovono progetti di sviluppo di ogni tipo, da quelli educativi a quelli infrastrutturali". Questa mattina sono emerse diverse proposte, come quella di costituire un network che permetta a chi ha realizzato un progetto in un paese africano di continuare a monitorarlo, attraverso i volontari di un'altra associazione, anche quando ormai il progetto è ultimato e chi lo ha fatto materialmente torna in Italia.
TOP VIDEO
Mercoledì 13 Novembre 2024
People - Quarant'anni di Gigi Ghirotti al fianco di chi soffre
Mercoledì 13 Novembre 2024
Libri e idee - Una Liguria storica e polisensoriale
Mercoledì 13 Novembre 2024
Continua il freddo in Liguria, le previsioni di 3Bmeteo
Martedì 12 Novembre 2024
Il genovese a Hong Kong: "Mattarella interessato agli incontri e ai rapporti tra i due paesi"
Martedì 12 Novembre 2024
Premio Rapallo Bper 2024 - Lo speciale
Ultime notizie
- Bar di Cornigliano covo di pregiudicati e spacciatori: chiuso per un mese
- I giovani fuggono dalla Liguria, Cisl: "Chiediamo a Bucci collaborazione"
- Il Genoa e Pinamonti: per i rossoblù un 'bomber ritrovato'
- Il programma elettorale di Primocanale, verso le Comunali (puntata di venerdì 15 novembre)
- Porto di Varazze, furgone cade in acqua: illeso il conducente
- Tutte le vostre foto della superluna piena a Genova
IL COMMENTO
La Genova che si spegne e quella che si accende
Come si controllano le acque superficiali in Liguria