Cronaca

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Ha deciso di rivolgersi al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano affinché l'azione dell'ambasciata italiana diventi più incisiva Euro Bruno, il padre di Tomaso, il cameriere di Albenga da febbraio in carcere in India con l'amica Elisabetta Boncompagni, accusati di aver ucciso un loro compagno di viaggio. "Sono assolutamente convinto che mio figlio è innocente e per questo motivo chiediamo che lo Stato assista la nostra famiglia in questa battaglia giudiziaria", ha spiegato Euro Bruno. Il processo ai due ragazzi italiani nel frattempo previsto nei giorni scorsi è stato aggiornato al 29 giugno perché il giudice era in ferie.