Approda a Roma il "caso Carlo Felice" di Genova: ieri sera è arrivata sulla scrivania del sindaco Vincenzi una convocazione da parte del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta: una lettera con la richiesta di un incontro a Roma per affrontare il delicato problema che contrappone la Fondazione lirica ai sindacati e al ministero. Sul tavolo c'è la questione della cassa integrazione in deroga, non prevista dal contratto nazionale di lavoro e che i sindacati autonomi non accettano. Gli unici a essere possibilisti sono quelli della Cgil. Il teatro, intanto, da ieri ha ripreso l'attività anche se con la grande incognita: si faranno i concerti e le opere previste? Per ora la situazione è di grande incertezza, in attesa degli sviluppi. Coro, orchestra e tecnici sono andati regolarmente al lavoro, ma se non passasse l'accordo sulla cassa in deroga (che nel momento in cui dovesse essere firmato avrebbe effetto retroattivo per al massimo due settimane) c'è il rischio che per questi giorni non vengano pagati.
Cronaca
Caso Carlo Felice, il sottosegretario Letta convoca il sindaco Vincenzi
51 secondi di lettura
Ultime notizie
-
La pillola e il desiderio, quali sono le regole dell'attrazione a Tabù
- Rilancio memoriale Morandi con più indicazioni, un curatore e inviti alle scuole
- Semplici oltre il rischio esonero: "Sono qui. Ora salviamo la Sampdoria"
- A Genova 24 assunzioni per coprire le assenze del personale nei nidi
-
Le miniere di Libiola: dalla preistoria a oggi tra oro e rame in "Presa diretta"
- Ecco 14 suggestivi itinerari della fede nei parchi della Liguria
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti