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La Sampdoria parte per Budapest, dove domani sera in formazione ampiamente rimaneggiata, affronterà il Debrecen nell'ultimo match di Europa League, senza il Direttore Generale Sergio Gasparin.

 

La rottura tra il dirigente veneto e la società è ormai insanabile e dovrebbe essere certificata subito dopo il derby di domenica sera. All'origine dei contrasti, divergenze sulla gestione e sui programmi futuri mentre non ci sarebbero state problematiche legate al caso Cassano.

 

Lo stesso Gasparin, proprio ieri sera, ha invitato a tenere alta l'attenzione sulla partita contro il Genoa ma è evidente che l'ambiente blucerchiato è, in questo momento, scosso da questa vicenda che s'intreccia, anche come tempistica, con la risoluzione di quella che riguarda Cassano.

 

Questi i probabili nuovi quadri societari. Si andrà avanti con una gestione "collegiale": segretario generale Umberto Marino, direttore sportivo Doriano Tosi, mentre tornerà al campo a curare i rapporti tra squadra e società l'ex braccio destro di Beppe Marotta Salvatore Asimini. I conti saranno sempre ad appannaggio della San Quirico Holding, in particolare del vice presidente esecutivo Antonio Guasconi.