
Quella di ieri è stata una giornata caldissima per il futuro del Riviera Vado Basket. La manifestazione sotto la sede del Consiglio Comunale, con la partecipazione di giocatori, dirigenti e del tecnico Ghizzinardi ha avuto anche momenti di tensione con un battibecco tra lo stesso Ghizzinardi ed il sindaco Caviglia. Il primo cittadino ha poi detto: "Si tratta di una realtà che probabilmente ha fatto il passo più lungo della gamba ma bisogna in qualche modo provare a sostenerla. Ma prima ci vuole una riflessione attenta da parte della dirigenza e di tutto il consiglio comunale per vedere come salvaguardarla". In serata, poi il Consiglio Direttivo ha emosso un comunicato ha emesso un lungo comunicato nel quale emerge la voglia di non mollare. Questo il testo del comunicato:
"La situazione debitoria è rappresentata principalmente dalle spettanze dei giocatori e dello staff per finire la stagione sportiva, dagli anticipi delle fatture e dai fidi con le banche, e dall’IVA e dalle RdA da versare all’Agenzia delle entrate.
Per contro ci sono crediti per sponsorizzazioni con contratti in essere in grado di coprire quasi completamente sia le spettanze rimanenti che i debiti con le banche, pertanto la situazione di per sé non è così grave come è stato da più parti affermato. Un limitato aiuto di qualche sponsor e la possibilità di rateizzare negli anni successivi il debito con l’erario avrebbe potuto permettere di chiudere la stagione con qualche ritardo, ma senza grosse preoccupazioni.
Gli ultimi accadimenti che hanno coinvolto il Presidente del Riviera Vado Basket hanno reso, però, la situazione estremamente delicata e il Consiglio ha giudicato che gestirla direttamente, da “dilettanti di buona volontà”, fosse pericoloso. Per questo motivo il Consiglio ha ritenuto di dover coinvolgere il Comune di Vado Ligure e chiesto che la gestione passasse ad un professionista in grado di trattare con gli sponsor e con le banche con autorità e con l’appoggio dell’Amministrazione stessa. Per ottenere questo il Consiglio ha dovuto portare, più o meno simbolicamente, i libri in Comune. L’effetto desiderato è stato ottenuto, infatti, si attende nella giornata di lunedì p.v. la nomina di un Commissario che gestirà il futuro della società.
Le possibili soluzioni alternative immaginabili sono tre:
1)Prosecuzione dell’attività confermando la partecipazione alla A Dilettanti.Questo sarà possibile solo se il “sistema” riuscirà a trovare sponsor nuovi e importanti sul territorio. I contatti sono iniziati e speriamo di avere visibilità delle possibilità di successo in tempo per l’iscrizione ai campionati.
2) Prosecuzione dell’attività giovanile e cessione del titolo di A Dilettanti
3) Chiusura in tempi brevi di ogni attività
Queste per il momento sono solo illazioni in quanto il percorso più adatto dovrà essere indicato dal Commissario.
Il C.D., inoltre, desidera affermare che quanto capitato ha rappresentato una grande sorpresa anche per lo stesso Consiglio, che aveva compiti esclusivamente “tecnici”, e che non era informato di tutte le questioni economico-finanziarie che erano trattate esclusivamente dal Presidente che da un lato voleva proteggere la Società dalle decisioni che doveva assumere e dall’altro evitare fughe di informazioni che potessero provocare problemi. Questo ha avuto come risultanza che nel momento in cui è mancata la presenza del Presidente, il primo problema del Consiglio è stato cercare di capire, partendo da zero, quale fosse la situazione reale della società.
Il Consiglio Direttivo, infine, desidera ringraziare gli atleti del Riviera Vado Basket per quanto hanno fatto, dimostrando ancora una volta di essere uomini veri con un grande cuore e professionalità, che hanno dato vita ad una squadra indimenticabile"
IL COMMENTO
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