Cronaca

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Sono tutti genovesi i cinque uomini finiti in manette questa mattina per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. In carcere sono finiti Massimo Pastorino, 44 anni, Marco Vaccani, 39, Domenico Zingaro, 31, Giancarlo Creto 44, Gianfranco La Verda di 49 anni. Gli arresti sono stati effettuati dai carabinieri della compagnia di Portoria in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare del gip del tribunale di Genova. Un sesto uomo è indagato a piede libero. Le indagini erano iniziate nell'agosto scorso quando i militari, in sopralluogo in un palazzo del centro storico di Genova, dove era divampato un incendio, erano entrati in un'alcova e vi avevano ritrovato un video pornografico lasciato acceso su un computer. Questo film, oltre al ritrovamento di diverso altro materiale, ha fatto ipotizzare ai carabinieri che a quell'appartamento di zona Marassi facesse capo un giro di ragazze per sesso a pagamento. Le successive indagini avevano permesso di scoprire l'attività dell'organizzazione criminale, attiva soprattutto a Genova ma anche a La Spezia, Savona e Chiavari, che procacciava i clienti delle prostitute - donne e transessuali-  attraverso siti internet. Gli sfrutattori, dopo aver agganciato le prostitute, si occupavano dell’affitto degli immobili per esercitare l’attività e di tutte le operazioni logistiche necessarie al lavoro, dalla pubblicazione degli annunci sui giornali ai trasporti. Una quindicina gli appartamenti incriminati, regolarmente locati dalla gang presso agenzie immobiliari: di questi la maggior parte a Genova, da Corso Torino a Via Antiochia, da Via delle Cappuccine a Borgo Incrociati a Via Canevari. Oltre agli arrestati, una donna è stata colpita di divieto di dimora. I carabinieri di Portoria ipotizzano che il giro di affari di ogni ragazza fosse anche di seimila euro a settimana.