
GENOVA - Sono state avviate indagini da parte i poliziotti della squadra mobile sulla presunta violenza sessuale di una diciottenne soccorsa nella notte fra sabato e domenica in strada mezza nuda e in stato confusionale.
La ragazza ha raccontato di avere passato la serata in un sala della zona di Di Negro e poi di essersi trovata in strada. Soccorsa dagli agenti delle volanti, la giovane è stata affidata ai medici e agli operatori del 118 che l'hanno trasferita all'ospedale Galliera, dove è stata avviata la procedura con il codice rosa ipotizzando una violenza nei suoi confronti, fra gli accertamenti anche gli esami clinici in grado di escludere che la ragazza non sia stata assoggettata con la droga dello stupro.
Il dirigente della squadra mobile Carlo Bartelli, ascoltato stamane, non si è sbilanciato: "Dobbiamo attendere che la ragazza sia in grado di parlare e ricordare cosa è accaduto".
Sul corpo della giovane le prime visite svolte dai medici non avrebbero trovato ferite o lesioni compatibili con un'aggressione a sfondo sessuale. In un primo momento pareva che la giovane fosse stata rinvenuta in Valbisagno, ora trapela invece che è stata soccorsa in zona ponente.
Se confermata, quella dell'altra notte sarebbe la quarta segnalazione di violenza sessuale avvenuta a Genova negli ultimi mesi, alcune delle aggressioni sarebbero avvenute dopo serate in discoteca da parte delle presunte vittime.
IL COMMENTO
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