
"I nostri fondali nulla hanno da invidiare a quelli del Mar Rosso - ha detto Franzosi - Vi è poi un tesoro ambientale altrettanto unico che molti ci invidiano, i santuari dei cetacei: siamo insomma un paradiso per gli amanti del diving". Poi c'é l'entroterra con inziative come appunto l'Alta Via Stage Race. "Nella nostra zona il movimento turistico movimenta 800-900 mila presenze all'anno - ha detto Marco Marchese, organizzatore e promotore della manifestazione - e oltre centomila sono riferibili alla vacanza attiva, in particolare alla pratica della Mtb. E' questo un settore che nell'arco di dieci anni si è radicato fortemente ed oggi possiamo dire che il nostro brand turistico è conosciuto nel mondo, con un incremento delle presenze di ospiti stranieri tra i quali spiccano tedeschi e svizzeri".
IL COMMENTO
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