
A seguito del risultato del referendum di giugno 2011 le società di gestione sono in debito con i cittadini per decine di milioni, invece avrebbero accantonato solo un milione e mezzo di euro. "I cittadini hanno il diritto di poter assistere a una discussione di questo tipo - conclude Sorrentino - e se i risultati dell'assemblea saranno deludenti prepareremo un'azione legale per avere indietro quello che ci spetta. Il referendum è stato disatteso e lo dice anche il parere del consiglio di Stato. I comuni sono condizionati dagli interessi dei gestori."
IL COMMENTO
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