
Per gli esponenti del movimento 5 stelle, Vaccarezza "non è stato in grado di contenere gli aumenti dei pedaggi mentre percepisce lauti compensi per il ruolo di amministratore grazie a quei cittadini di cui dovrebbe fare gli interessi e verso i quali, invece, dimostra disinteresse. È ora di mandare a casa chi non pensa ai cittadini".
Vaccarezza a Primocanale ha risposto: "Io da quell’incarico di vicepresidente non prendo un centesimo, l’aumento dei pedaggi ha toccato anche me, come un cittadino qualunque; l’Autofiori Spa è un’azienda privata, chi mi critica forse non considera questo aspetto. Gli aumenti, sono dettati da una convenzione del 2009 decisa dal ministero delle Infrastrutture e dal ministero del Tesoro l’Autofiori, quindi, non c’entra nulla sull’aumento dei pedaggi".
IL COMMENTO
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