
Quattro saranno i liguri in pista nel Pd: Sergio Cofferati (europarlamentare uscente) che da Genova è stato proposto, seppure con scarsissime possibilità di successo, per il ruolo di capolista, lo spezzino Brando Benifei (già presidente dei giovani del PSE), la genovese Carlotta Gualco (direttore del Centro in Europa) e Maria Chiara De Luca (impegnata nel sociale nel comune di Lerici).
Il movimento 5 Stelle ha scelto i suoi candidati attraverso le europarlamentarie: i nomi dei liguri sono Alice Salvatore, la più votata al primo turno, Marika Cassimatis, che ha ottenuto più consensi nella seconda tornata delle primarie.
In Forza Italia invece sembra un gioco al massacro: dopo l’esclusione (ormai quasi certa) di Claudio Scajola, bocciato da Berlusconi e Toti, è guerra con veti incrociati tra i liguri. I fedelissimi di Scajola stesso sostengono che se l’ex ministro imperiese non viene considerato presentabile per la questione della casa al colosseo, sarebbe paradossale presentare Franco Bonanini, coinvolto nell’inchiesta (cosiddetta “parcopoli” sulla gestione dei fondi pubblici del comune di Riomaggiore. Anche il nome di Susy De Martini non convince tutto il partito che, dunque, in Liguria potrebbe non portare nessun azzurro di peso tra i candidati al parlamento europeo.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale