
«Dato ormai per assodato anche dalle istituzioni - dice Patrizia De Luise, presidente di Confesercenti Liguria - che la ripresa, se davvero ci sarà, la si comincerà a vedere solo nel 2015, l'anno in corso continua a presentare un quadro fortemente negativo. Nel solo capoluogo genovese chiude oltre un?impresa del terziario al giorno: 201 dall'inizio anno».
«Purtroppo - prosegue De Luise - nemmeno l'alleggerimento del saldo negativo tra aperture e chiusure è leggibile come un'inversione di tendenza: le dichiarazioni dei redditti e gli adempimenti fiscali del periodo ci confermano infatti una drammatica difficoltà delle imprese a reggere la pressione fiscale e il calo dei consumi, rispetto al quale l'Istat ha certificato un calo ulteriore dello 0,5% su base annua a maggio».
IL COMMENTO
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