
Il primo a sollevare polemiche dall’opposizione è Francesco Bruzzone (Lega Nord): “Si doveva discutere di bilancio, non di 'leggine' di poco conto ma, per questa mancanza di numeri, si è sospeso il Consiglio. E tra i principali responsabili di quanto avvenuto – ha dichiarato l’esponente del carroccio - c'è l'Assessore Raffaella Paita, che è arrivata in ritardo in Regione. Il Consiglio Regionale è bloccato. Sul bilancio, la maggioranza non c'è. E tra gli assenti, colei che avrebbe la pretesa di fare il Presidente della Regione”.
“La maggioranza è allo sbando – ha rincarato la dose Marco Melgrati di Forza Italia – sono storie che si ripetono da tempo”. Cerca di sgonfiare il caso Nino Miceli (Pd): “Mancavano alcuni consiglieri, dopo il rinvio abbiamo recuperato”. A seguito della sospensione decretata dal presidente dell’Assemblea Boffa, la discussione è iniziata con quasi due ore di ritardo. Il bilancio è stato votato con i voti favorevoli della maggioranza e di quelli del Nuovo Centrodestra.
IL BILANCIO - La Regione Liguria chiude il bilancio 2014 con una variazione che segna, fra i diversi punti, un aumento delle risorse per il paga-aziende, la manovra della Pa che attraverso Cassa e Depositi e Prestiti viene incontro alle aziende creditrici regionali. Attivato anche un mutuo di 10 milioni euro per la difesa del suolo e il ripristino della viabilità colpita dalle recenti alluvioni e un contributo di 2 milioni di euro alle Arte liguri per compensare la prevista riduzione degli affitti da parte degli inquilini con redditi ridotti. "Una variazione di bilancio che si spalma sul sociale e sul solidale , sullo sviluppo economico, dando anche una mano ai comuni colpiti dalle alluvioni, sia pure con un budget limitato perché oltre non si poteva andare" ha spiegato l'assessore alle Finanze della Regione Liguria Pippo Rossetti, che anticipa anche una iniziativa del Mef sui derivati.
IL COMMENTO
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