
Insomma la situazione è complessa, ma i rumors che arrivano dalla capitale parlano di un possibile passo indietro di Salvini sui candidati in corsa in Toscana e Liguria, in cambio del sostegno compatto alla candidatura di Zaia in Veneto. Tuttavia nelle dichiarazioni ufficiali il leader del Carroccio non lascia molto spazio a questo tipo di contrattazioni: "Non c'è nessun incontro in programma con Berlusconi – dice Salvini pur lasciando le porte aperte al dialogo - A proposito di indiscrezioni, se volessi dar retta agli ottimi sondaggi (in Veneto Zaia è avanti di oltre 10 punti) non abbiamo bisogno di niente e di nessuno".
Gli esponenti locali di Forza Italia e Lega sono abbottonati e dicono che al momento non c’è nulla di ufficiale. Ma la sensazione è che l’accordo sia quanto meno possibile, a differenza di quanto si poteva pensare fino a pochi giorni fa.
IL COMMENTO
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