
I migranti, provati dall'esperienza, sono stati immediatamente rifocillati e vestiti con gli abiti messi a disposizione dalla Caritas. "Sono stanchi e provati da quanto vissuto, in pochi hanno voglia di parlare", spiega una delle mediatrici culturali impegnate nell'accoglienza ai profughi. Imponente la task force messa in piedi lungo il molo solitamente destinato alle crociere.
Secondo il dispositivo approntato dalla Prefettura spezzina, solo 37 persone rimarranno nei centri di accoglienza della provincia spezzina, 179 andranno in Piemonte, mentre i restanti sono stati trasportati in autobus in strutture di temporanea accoglienza della regione: a Genova 88 persone, a Savona 50, a Imperia 70.
E intanto protesta in Fontanabuona, nell'entroterra di Chiavari, da parte di una quarantina di profughi provenienti dal Mali che hanno bloccato la strada provinciale nel comune di Borzonasca. Sul posto sono confluiti carabinieri da tutta le stazioni della vallata e rinforzi da Genova oltre ad alcune pattuglie della polizia. "Normalmente i profughi protestano per il trattamento nei centri di accoglienza - ha spiegato il sindaco di Borzonasca Giuseppino Maschio - nel nostro caso hanno inscenato il blocco stradale perche non vogliono andare via".
In località Belpiano vi e' un centro di accoglienza per cento immigrati dei quali i 40 che hanno manifestato perchè dopo aver ottenuto il permesso di soggiorno non fanno più parte del programma di accoglienza. "Sono liberi di circolare - ha affermato il sindaco - ma non sanno dove andare. Abbiamo interessato la Prefettura e siamo in attesa di risposte".
LE REAZIONI
TOTI - "A La Spezia stanotte oltre 400 migranti. Ma chi ha deciso? Chi governa questa regione. È l'ora di dire basta. #cambiamoinsieme la Liguria". Lo scrive su Twitter Giovanni Toti, candidato presidente della Regione Liguria commentando l'arrivo della nave con dei profughi alla Spezia. "Dal 1 giugno - ha scritto ancora Toti -, quando avremo vinto, come Lombardia, Veneto e Valle d'Aosta porte chiuse ai clandestini anche in Liguria".
VIALE - "Saremo davanti alle prefetture della Liguria, così come nel resto del Paese, per dire basta a questa politica folle di immigrazione senza regole che il governo Renzi sta perseguendo, alimentando il business degli scafisti, delle mafie e di chi lucra nell'accoglienza 'fai da te' in Italia", ha affermato il segretario regionale della Lega Nord Liguria, Sonia Viale. La candidata vicepresidente della coalizione di centrodestra alle elezioni regionali ha annunciato una mobilitazione della Lega Nord sabato 9 maggio in Liguria davanti alle prefetture per dire "stop invasione".
PAITA - "A chi oggi semina odio sulla pelle di persone che fuggono dalla miseria e dalla violenza per puro tornaconto elettorale ricordo il disastro della Bossi-Fini e le sanatorie di Maroni. La Liguria non accetta lezioni da uno come Salvini". Lo afferma l'assessore regionale e candidata presidente del Pd in Liguria Raffaella Paita commentando l'arrivo alla Spezia di una nave con 424 profughi. "La nave arrivata alla Spezia trasporta 400 profughi nigeriani salvati nei giorni scorsi mentre erano alla deriva nel canale di Sicilia. Tra di loro ci sono donne e bambini - ha spiegato Paita -. Saranno smistati nelle apposite strutture in Liguria e Piemonte. Se ciascuno fa la propria parte si possono gestire senza allarmismi queste situazioni".
IL COMMENTO
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