
I sindacati, dopo aver ascoltato le proposte dell'azienda, hanno ribadito che, prima di entrare nel merito dei singoli provvedimenti, devono avere la garanzia che non ci saranno esuberi e hanno chiesto alla società di convenire sul progetto di tutela di tutta l'occupazione tramite lo strumento del contratto di solidarietà. La società si è impegnata a valutare la proposta con l'Ad Thamm e a fornire una risposta definitiva il 17 giugno. I sindacati hanno, comunque, mantenuto lo stato di agitazione, fissando l'Assemblea Generale il 18 giugno.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale