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"Le analisi sui fanghi sono inequivocabili"
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"L'Autorita' Portuale della Spezia non vuole essere diffamata". Il presidente dello scalo spezzino Lorenzo Forcieri spedisce al mittente le accuse partite dalle associazioni ambientaliste secondo le quali dietro alla moria di muscoli avvenuta nei mesi scorsi ci sarebbero i lavori di effettuati nei fondali.

Gli studi svolti - spiega in conferenza stampa Forcieri - dimostrano che la moria di mitili negli allevamenti spezzini non è stata provocata dal dragaggio effettuato nel golfo. Anzi gli stessi interventi, svolti seguendo i criteri della bonifica, e quindi rispettando regole severe per la tutela dell'ambiente marino, hanno migliorato la qualità delle acque e quella degli stessi fondali.

"Abbiamo preso seriamente le accuse rivolte a noi pensando che siano state fatte con spirito costruttivo - premette Forcieri - certo se poi invece lo spirito è un altro..."

"Rispondiamo coi numeri. Abbiamo fatto studi e tutto il materiale sarà presto pubblicato sul sito".

La tesi dell'Autorithy è sostanzialmente questa: le analisi rivelano chiaramente che il fango depositato sugli allevamenti che ha provocato lo "stress" dei molluschi ha caratteristiche completamente diverse da quello movimentato nelle operazioni di bonifica-dragaggio.

"Le analisi vengono effettuate da Asl, Arpal, istituto zooprofilattico, tutta una serie di enti pubblici dello Stato - sbotta Forcieri - basta con questo cercare sempre complotti. Un malpensare che deve smettere. Noi le cose le vogliamo fare al meglio".