
Il cane, un beagle di due mesi, è stato sequestrato: non era vaccinato, sprovvisto di microchip e sconosciuto all'anagrafe canina. Gli agenti hanno intercettato le proposte di vendita del commerciante, un peruviano residente nel basso Piemonte ma in procinto di trasferirsi a Genova, scorrendo alcuni annunci on line. Da lì è stato scoperto che il venditore stava per consegnare un cucciolo di beagle ad una genovese. Prezzo concordato: 250 euro, circa la metà di quanto viene chiesto dagli allevatori ufficiali.
L'uomo si è difeso dicendo che lui alleva da sempre cani nella sua tenuta nel Monferrato. E' risultato vero ma per la forestale eserciterebbe la professione senza rispettare le normative.
Il trentenne era già noto agli agenti per avere commesso infrazioni dello stesso tipo.
IL COMMENTO
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