
Lo ha sottolineato il ministro della Difesa Roberta Pinotti a margine dell'assemblea del Pd Ligure affermando che l'Italia ha 750 militari impegnato nella lotta contro Isis a fronte di 95 tedeschi. "L'Italia aveva gia' deciso di esserci prima di questo terribile attentato che ha lacerato nel cuore dell'Europa", ha sottolineato, affermando che "non c'e' timidezza nell'affrontare il terrorismo e il terrore".
"Siamo i primi in Europa per partecipazione a contingenti in missioni Ue e Onu e fra i primi in quelli Nato", ha spiegato, aggiungendo che "l'Italia c'e', scegliendo modi, tempi e tipologia di interventi". "Non dobbiamo inseguire gli altri e non ci facciamo dettare l'agenda. Noi abbiamo fatto le nostre scelte per tempo", ha detto il ministro della Difesa nel suo intervento.
"La decisione di avere il contingente più elevato contro l'Isis non e' stata una richiesta di altri paesi ma una scelta propria dell'Italia: sono io che ho chiesto al capo di stato maggiore della Difesa, non appena e' nata la coalizione, di fare il massimo sforzo perche' questo e' un nemico da fermare perche' nemico di qualsiasi principio di umanita'. Non c'e' alterigia ma la volontà di collaborare con gli alleati", ha osservato.
IL COMMENTO
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