
L'idea degli studenti è quella di sfruttare smartphone e tablet per fornire ai visitatori una guida immersiva dei luoghi visitati. Un itinerario a tappe guida il turista attraverso monumenti, piazze e musei. Raggiunta la singola tappa dell'itinerario (un chiesa, un palazzo, un emergenza culturale, ecc), segnalata da apposita cartellonistica, i visitatori potranno attivare sul loro dispositivo digitale personale un avatar parlante che diventerà guida e cicerone per la loro visita.
Il progetto è stato premiato nell'ambito del bando di concorso nazionale "Progetti didattici nei musei, nei siti di interesse archeologico, storico e culturale o nelle istituzioni culturali e scientifiche"
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico