
Gli obiettivi dell'integrazione, secondo i vertici del "Galliera", sono quelli di "assicurare l'appropriatezza del percorso della donna in gravidanza e del neonato sano, gestire in modo integrato l'assistenza della patologia ostetrico-feto-neonatale, concentrare in un unico punto funzionale tutte le attività principali dell'area materna-infantile e riorganizzare l'area ginecologica per intensità di cura".
I consigli di amministrazione dell'istituto pediatrico e dell'ospedale della "Duchessa" si sono già espressi favorevolmente, adesso si procede con un percorso congiunto tra i due enti per stabilire gli aspetti organizzativi del progetto, nominare un direttore e preparare il regolamento attuativo.
ll cda del "Gaslini", dando via libera al dipartimento integrato, ha rilevato che a livello metropolitano "livelli e risorse delle competenze ostetriche sono svincolate da quelle neonatali e che - salvo il tentativo di possibilità di assistenza madre-neonato attivato al Gaslini - non è oggi pienamente soddisfatta l'esigenza di una adeguata assistenza madre-bambino e viceversa".
Il nuovo dipartimento "Gaslini-Galliera" comprenderà, per il "Gaslini", Ostetricia e Ginecologia, Anestesia e Rianimazione neonatale e pediatrica, Patologia neonatale, Medicina e Chirurgia Fetale, mentre per il "Galliera" parteciperanno Ginecologia e Ostetricia, Neonatologia, Fisiopatologia preconcezionale e prenatale.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti