
Il Genoa perde per un po' tre pedine fondamentali: il capitano al centro della difesa, l’argentino che era spesso il migliore in campo sulla fascia e Cerci in attacco che oltre ad essere il rigorista dei rossoblù è stato capace di cambiare marcia al Grifo. Fin qui il tecnico Giampiero Gasperini è stato bravissimo a fare il minestrone con quello che gli passa l’orto, parole del presidente Preziosi, ma in difesa soprattutto la coperta è corta.
Ci sono da valutare Munoz e Marchese. Se non rientrano restano Fiamozzi e Gabriel Silva che verranno adattati a difensori puri. Per questo la partita importantissima col Frosinone già introdotta dal caso Gasperini querelato dal presidente della tifoseria organizzata Traverso, il Genoa è unico davvero, sta diventando spessa.
L’errore che non si deve commettere è che sia una passeggiata visto le ultime vittorie ottenute al Ferraris. Invece sarà durissima, uno scontro diretto soprattutto per i ciociari che però anche Perin e compagni non devono sbagliare. Di positivo c’è il recupero di Pavoletti e la conferma di Pandev che nelle ultime partite è tornato giocatore.
E sul futuro del tecnico occorre aspettare ancora un po'. Quelli che sanno tutto, in fondo, non sanno nulla.
IL COMMENTO
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