
I capigruppi hanno hanno anche chiesto al sindaco di partecipare all'incontro Fassino-sindacati. Mentre Torino ha già dato il via libera, a Genova sarebbero emersi malumori sulla delibera all'interno della stessa maggioranza in consiglio comunale.
"Giusto giovedì scorso Pd, Sel, Udc, Progresso ligure, Lista Doria e Possibile avevano bocciato la nostra proposta di rinviare la proposta di voto maggiorato per Iren dando la possibilità agli enti locali di vendere azioni e perdere la maggioranza azionaria - commenta il capogruppo FdS Antonio Bruno - Oggi, dopo l'intervento dei sindacati confederali, si rimangiano il voto e rinviano la pratica. Il sindaco non è intervenuto alla conferenza capigruppo e ha spedito una imbarazzata-imbarazzante lettera".
La modifica dello statuto di Iren prevede la maggiorazione del voto (fino a 2 voti per azione) degli azionisti che detengano i loro titoli per almeno 24 mesi. Tra le novità più rilevanti quella che introduce modifiche ai patti parasociali, "volte a permettere ai soci pubblici di mantenere il controllo di diritto della società, avendo allo stesso tempo la possibilità di dismettere parte delle proprie azioni in caso di necessità".
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti