
Un discorso analogo lo sta portando avanti a Diano Marina proprio il comunista Zuccolo. La camicia rossa non l'ha riposta nel cassetto - e, anzi, appena può la mette in bella mostra - ma il realismo politico e la conoscenza del territorio lo hanno portato ad essere più renziano di Renzi. Nel senso di lasciare aperta la porta anche ad esperienze lontane dalla sua pur di non finire emarginato in una lista nata già perdente.
Il discorso è più o meno questo: Diano Marina non è un comune rosso, Chiappori è molto forte, per batterlo bisogna 'rubargli' una parte dei suoi voti e per farlo non ci si può presentare come una forza politica solamente di sinistra. Da qui l'apertura ad alleanze anche con personalità non proprio di sinistra, ma da qui anche la chiusura su Damonte come candidato sindaco. Ospite di "Cinque", Zuccolo lo ha ripetuto anche a Primocanale: "Damonte è una persona validissima, ma è espressione del Pd. In questo momento bisogna cercare di non piantare bandierine, ma di trovare una persona che possa recuperare voti anche nel centrodestra". Che nella sua mente potrebbe essere la giornalista Loredana Grita.
In serata è previsto un nuovo incontro per cercare di sbrogliare la matassa del "listone" anti-Chiappori. Il comunista Zuccolo continuerà a fare il "renziano", sperando di non trovare all'interno del partito del premier atteggiamenti troppo votati al radicalismo.
IL COMMENTO
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