La parola "buco" secondo lo stesso Santini non è corretta perchè - dice - l'accordo era che, a consuntivo dell'evento organizzato nell'ultima estate spezzina, i soci sarebbero intervenuti per ripianare laddove sarebbe stato necessario. Ma al di là di come si possa chiamare la differenza tra previsioni e realtà questi sono i numeri.
Sul fronte delle uscite si è arrivati a 1 milione e 76mila euro (a preventivo erano 827mila): a fare la voce grossa sono stati i costi per lo spettacolo "Un mare di luce" (207 mila euro). Ma le spese (dal preventivo al consuntivo) sono lievitate soprattutto per i cooking show (da 57 a 88mila euro), per la comunicazione (da 70 a 99mila euro), e per due voci (la prima generica): "spese varie" e "beverage" che da zero sono arrivate rispettivamente a quasi 50 e a 43mila euro.
I dettagli delle varie voci - ha detto Santini - prima di essere pubblicati saranno sottoposti al vaglio dell'assemblea dei soci dell'associazione che ha gestito l'evento.
Altrettanto dolenti i numeri delle entrate: si prospettavano 10mila euro per i biglietti venduti alla Silent Disco e non si è arrivati a 3.700 euro. Per gli spettacoli era preventivato un incasso di 32mila euro: risultato 6mila 800 euro. Per la vendita di bevande l'ottimistico 100mila euro del bilancio preventivo è stato dimezzato nel risultato effettivo. Insomma un vero flop.
E infine gli sponsor: gli organizzatori hanno previsto 120mila euro di entrate, ne sono arrivate meno di 79mila.
Il risultato è che ci sono da saldare fatture per 470.240 euro. Nella speranza (per i fornitori) che Comune e Autorità Portuale siano in grado di rispettare gli accordi.
IL COMMENTO
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