
A causa infatti di un decreto ingiuntivo del Teatro Stabile per il mancato pagamento delle quote annuali la Provincia per gli anni 2011-2012-2013 ha accumulato un debito da 750mila euro.
Il documento è arrivato sul tavolo dell'ex provincia a marzo e ora il consiglio metropolitano è così dovuto correre ai ripari con una variazione di bilancio di circa 616mila euro spalmati sul bilancio previsionale 2016-2018.
Il resto della cifra viene recuperato dalle riserve. "La Provincia aveva la responsabilità e l'onere del contributo come ente fondatore del Teatro Stabile di Genova - ha raccontato Alfonso Gioia, consigliere metropolitano con delega al bilancio e al patrimonio - La situazione finanziaria e i tagli hanno messo in condizione il commissario di non pagare. Ed ora dobbiamo saldare il debito tagliando le spese di carburante e le spese telefoniche. Avremmo dovuto uscire prima dall'elenco degli enti fondatori come poi è successo".
Poi la preoccupazione per il resto della cifra da saldare. "Anche per la quota del 2014, ultimo anno in cui la Provincia è rimasta nello Stabile, dobbiamo trovare i soldi e sono altri 360mila euro da corrispondere al teatro - ha concluso Gioia - Non vorremmo essere costretti a tagliare nuovamente sul fronte dell'edilizia scolastica".
IL COMMENTO
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