
Le violenze sono avvenute martedì sera e nelle prime ore di ieri mattina la vittima è riuscita ad allontanarsi dal greto del torrente e a recarsi al pronto soccorso dove gli sono state accertate bruciature da sigarette sui genitali, lesioni e lacerazioni nella zona anale. L'uomo dovrà essere sottoposto ad un intervento chirurgico.
Nella baracca dove sono avvenute le violenze gli agenti hanno trovato una catena con cui l'uomo è stato legato al collo, un bastone lungo 30 centimetri, e un manico di martello sporchi di sangue. Il rumeno arrestato è accusato di sequestro di persona e violenza sessuale e lesioni aggravate. Gli agenti lo hanno arrestato alle 12 di ieri anche grazie alle indicazioni fornite dalla vittima. L'arresto è avvenuto nella baracca, dove l'uomo era ritornato per pranzare: come se non fosse accaduto nulla.
Il romeno arrestato per il sequestro di persona e le sevizie sessuali ha 53 anni, è senza fissa dimora e alle spalle solo un piccolo precedente penale. L'uomo non saputo spiegare il perché dell'accaduto. Dopo l'arresto è stato trasferito nel carcere di Pontedecimo.
La vittima e carnefice si conoscevano di vista e pocho prima dell'accaduto erano sono incontrati mentre rovistavano insieme in un cassonetto della spazzatura. Poi il romeno avrebbe invitato l'uomo nella sua baracca sul greto del torrente Polcevera per una birra. Una volta nel tugurio l'ha colpito con un pugno al viso, procurandogli una frattura ad un zigomo, legato con una catena al collo e seviziato per ore. La vittima delle violenze è stato ricoverato e sottoposto ad un intervento chirurgico per la lacerazioni da parte dell'aguzzino.
IL COMMENTO
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