
“Lo studente che frequenta privatamente un corso di formazione - spiega Ilaria Cavo, assessore alla Formazione della Regione Liguria - non dovrà più aspettare la sessione calendarizzata per i corsi attivati con fondi pubblici. In base alle nuove disposizioni accordate ad Arsel e comunicate agli enti – ha aggiunto - lo studente privatista potrà chiedere di sostenere la prova direttamente agli enti preposti al rilascio della qualifica, e ottenere una calendarizzazione in tempi brevi”.
Questa nuova opportunità riguarda tutti i ragazzi che ogni anno partecipano ai corsi privati organizzati dagli enti di formazione – che sono aggiuntivi rispetto a quelli finanziati dal fondo sociale europeo e dal bilancio regionale: per ottenere la qualifica riconosciuta a livello nazionale, queste centinaia di studenti, alla fine del percorso di studi, deve superare un esame presso un ente di formazione accreditato da Regione Liguria.
Spesso il tempo di attesa per avere una sessione di esame era troppo lungo, proprio perché dovevano aspettare la sessione prevista dagli studenti che frequentano i corsi pubblici. Il problema era stato sollevato soprattutto dalla categoria degli estetisti e dei parrucchieri. In base alle nuove disposizioni, ove il numero di richiedenti privatisti sarà congruo, l’ente accreditato potrà richiedere una nuova sessione d’esame ad Arsel e l’agenzia regionale dovrà attivarsi per nominare in breve termine la commissione d’esame, prevendendo quindi sessioni di esame aggiuntive rispetto a quanto previsto fino a oggi. La procedura che aumenterà il numero di sessioni d’esami sarà operativa dal mese di luglio.
IL COMMENTO
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