
Il Comune di Genova ha attivato una task force per arginare il fenomeno dell'evasione. Ad oggi sono stati effettuati 100 controlli sulle case a uso turistico offerte nelle piattaforma online, scoprendo 25 attività irregolari. I controlli proseguono in questi giorni su altre 20 strutture. Una serie di controlli sui 152 appartamenti a uso turistico iscritti negli elenchi regionali ha portato a scoprire un'evasione della Tari pari a 55.071 euro.
"Il fenomeno riguarda chi mette a disposizione online il proprio appartamento ai turisti - sottolinea Sibilla - A costoro il Comune consiglia di regolarizzarsi iscrivendosi negli appositi registri regionali, dove potranno individuare la categoria turistica di appartenenza. Si evitano così multe e controlli a fronte di un costo decisamente contenuto".
Dall'imposta di soggiorno il Comune di Genova ha incassato 1,3 milioni di euro nel 2012, 1,7 nel 2013, 1,8 nel 2014 e 2 milioni nel 2015. Il 40% degli introiti sono destinati a interventi di manutenzione e arredo urbano della città, il 35% per progetti di comunicazione e marketing, il 25% per promuovere gli eventi della città.
IL COMMENTO
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