
Secondo i sostenitori della mozione da alcune intercettazioni nell'ambito dell'inchiesta della dda di Genova sui presunti legami fra 'ndrangheta e politica al Comune di Lavagna, che ha portato agli arresti del sindaco Giuseppe Sanguineti, emergerebbe che l'attuale capogruppo del Pd chiese il sostegno elettorale dello stesso Sanguineti. Paita si difende dicendo di non avere violato il regolamento del Pd perchè "Sanguineti non è un sindaco del centrodestra essendo stato eletto in una lista civica sostenuta dall'Udc, nostro alleato in Regione".
Il segretario del Pd di Genova Alessandro Terrile e il commissario regionale David Ermini difendono Paita: "E' evidente che non ha nulla a che vedere con le vicende giudiziarie di Lavagna". Per gli inquirenti, i politici coinvolti nell'inchiesta, avrebbero fatto favori ai clan in cambio dell'appoggio elettorale, consentendo la gestione illecita della raccolta dei rifiuti.
IL COMMENTO
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