
Monteleone è indagato per peculato per avere speso per acquisti personali quasi 130 mila euro erogati al partito dal consiglio per le spese istituzionali. Insieme a lui sono a processo l'attuale presidente del consiglio Francesco Bruzzone e l'assessore regionale Edoardo Rixi. Il pm Francesco Pinto ha così riformulato il capo di imputazione per Monteleone e per gli altri consiglieri per i quali erano stati commessi errori di calcolo, ma tutti per cifre di poco conto.
Secondo l'accusa, i consiglieri, nel periodo compreso tra il 2010 e il 2012, avrebbero speso soldi pubblici in cene, viaggi, gite al luna park, birre, gratta e vinci, ostriche, fiori e biscottini. In alcuni casi, per gli inquirenti, venivano consegnate ricevute che erano state dimenticate da ignari avventori. In altri venivano modificati gli importi a mano. Per un ammontare di diverse centinaia di migliaia di euro.
IL COMMENTO
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