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Le opposizioni: "Troppi tagli". Toti: "Colpa del Governo"
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 Il Consiglio regionale ha approvato con 16 voti favorevoli (maggioranza di centrodestra), 15 contrari (Pd, Movimento5Stelle e Rete a sinistra) il disegno di legge di Assestamento al Bilancio di previsione della regione 2016-2018. Con gli stessi numeri il consiglio regionale ha approvato le modifiche alla legge di stabilità regionale per il 2016.

La manovra complessiva vale oltre 156 milioni di cui 87 milioni relativi a nuove risorse vincolate, 27 milioni relativi a reiscrizioni e 42 milioni coperti da nuovo mutuo, avanzo libero e altre entrate. In particolare vengono stanziati 9,8 milioni di euro a completamento del cofinanziamento regionale dei programmi comunitari garantendo il finanziamento della programmazione 2014-2020, sia per il Fondo Sociale Europeo, sia per il Fesr, sia per il Fondo per gli affari marittimi e la Pesca.

Vengono realizzati investimenti nel settore del commercio per 2,5 milioni di euro; viene garantito l'accordo annuale con Trenitalia e Amt per il biglietto urbano integrato completando il finanziamento con 840 migliaia di euro, finalizzato all'incentivazione dell'utilizzo del trasporto pubblico dell'area metropolitana genovese e si assicura l'integrale copertura del Fondo per le gravi disabilità iscrivendo ulteriori 4 milioni di euro.

Viene finanziato il festival di Sanremo
e interventi di internazionalizzazione delle imprese per complessivi 500 migliaia di euro, si interviene con ulteriori finanziamenti su borse di studio, scuole dell'infanzia, difesa del suolo. Approvato un emendamento della giunta che indirizza 50 mila euro alla riapertura del museo minerario di Gambatesa.

Il Pd con Juri Michelucci ha espresso forti critiche alle scelte in materia sanitaria, alla quantità di fondi, ritenuti insufficienti, per la difesa del suolo, il dissesto idrogeologico, lo sviluppo sostenibile e la gestione dei fondi comunitari. Alice Salvatore (M5S) ha definito l'assestamento "un elenco di capitoli ermetico che non consente un'adeguata analisi degli impegni di spesa e delle entrate che dovrebbe essere chiara a tutti, poiché si tratta di denaro pubblico". Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) ha criticato la riduzione dei fondi destinati ai parchi liguri e al ripopolamento dell'entroterra. Il governatore, Giovanni Toti ha ribadito che occorre tener conto del quadro che si verrà a delineare con il taglio che sarà effettuato dal governo, a carico delle Regioni, pari a 2, 7 miliardi di euro. Rispondendo ai rilievi mossi dai consiglieri ha puntualizzato che al momento la nascita di Alisa, istituita in questo mese, non può avere inciso sulla spesa in campo sanitario, come del resto la Riforma sanitaria, che deve ancora essere approvata. Toti ha ribadito che "non c'è alcuna ostilità nei confronti dei parchi", ma saranno finanziati i progetti ritenuti efficaci.