Pinotti ha detto ai sindacalisti che la vertenza è delicata perché tocca i rapporti con una proprietà che è uno stato sovrano (l'azienda è di proprietà di un fondo con capitali di Abu Dhabi). Secondo i sindacalisti, Pinotti ha riferito che "sono in fase di valutazione la ristrutturazione del debito, la disponibilità da parte di Leonardo (ex Finmeccanica) ad entrare in azienda e la disponibilità del Governo ad acquistare 20 nuovi velivoli".
"Abbiamo chiesto al ministro se ci fossero novità relative alla vertenza, visto che siamo ancora 'fermi' all'annuncio del 27 settembre che prevedeva spacchettamenti e licenziamenti per 132 dipendenti - spiega il segretario provinciale della Fiom-Cgil Andrea Mandraccia - In particolare, abbiamo chiesto se ci fossero sviluppi sul piano industriale e più in generale quali sono i tempi per avere qualche risultato concreto".
IL COMMENTO
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