
Buren ha spoiegato di aver voluto creare "un cannocchiale, uno spazio dove non si corre ma si vive. Un punto di osservazione in cui si collega con lo sguardo la città antica, la porta dell'Arsenale, con la città nuova, la zona di Migliarina". Il celebre artista francese ha voluto anche rispondere della scelta dei colori giallo e blu e rosso e verde e di conseguenza alle polemiche anche 'calcistiche': "Potevano essere anche altri quattro - ha detto - ma credo che questi siano colori che si trovano nel contesto urbano".
PROTESTE - Fischi al vescovo della Spezia Luigi Ernesto Palletti e alle autorità cittadine da parte di un gruppo di contestatori alla inaugurazione di piazza Verdi alla Spezia. I cittadini dei comitati contrari all'opera erano muniti di cartelli, fischietti. Quasi duemila persone si sono riunite nel nuovo spazio pubblico firmato Vannetti Buren e per quattro anni di lavori al centro di contestazioni e ricorsi da parte di alcuni comitati cittadini. Poco lontano dalla piazza anche un gruppo di contestatori di Forza Nuova. Tutta la zona della cerimonia è stata presidiata da forze dell'ordine. Al vescovo è stato gridato "pensa ai poveri", Palletti ha risposto dal palco "ai poveri ci sta pensando la Caritas".
Il pianista Paolo Restani fischiato dai contestatori di piazza Verdi è sceso dal palco e ha richiesto silenzio per iniziare il concerto previsto per l' inaugurazione della piazza. È così arrivato sul palco il sindaco Massimo Federici che ha detto: "mi metto a disposizione dei vostri fischi legittimi. Ma vi chiedo di rispettare il maestro Paolo Restani". È rimasto così da solo al centro del palco in attesa si placassero gli animi mentre altri cittadini hanno urlato "Via! Via! Siete due gatti" contro i contestatori che hanno richiamato con gli applausi Restani sul palco. I contestatori si sono allontanati dalla zona palco e il concerto ha avuto inizio.
IL COMPLETAMENTO - La piazza, che sarà completata in tutte le sue parti solo tra tre settimane, è costata circa 3 milioni di euro. "L'obiettivo è pedonalizzarla completamente - ha detto il sindaco Federici - eliminando le due corsie dei bus, cosa che ora non abbiamo potuto fare perché non è stata completata la variante Aurelia che ci permetterà di scaricare il traffico anche su quella arteria e spostare le fermate su viale Italia. Sarà compito della prossima amministrazione realizzare anche questa parte del progetto".
IL COMMENTO
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