
Il rischio è veder l'azienda ferma nel giro di un mese. "La situazione è critica, dobbiamo prendere ancora due mesi di stipendio. Non sappiamo cosa abbia intenzione di fare la proprietà - dice un operaio - Ci sono 30 famiglie a rischio. Speriamo di arrivare almeno sino a luglio, quando è prevista la chiusura. Ma se non arrivano soldi da Mps o dalla Marinella Spa non si può proseguire".
"La vertenza - spiega Luca Comiti, della Cgil - è legata alla mancanza di liquidità dell'azienda. Inoltre la società è in liquidazione e abbiamo la paura che non ci sia nessun acquirente. Adesso è opportuno arrivare a una conclusione della vicenda. Se ci sono eventuali acquirenti si facciano avanti in modo chiaro".
"La situazione è drammatica - sottolinea Valter Bertolini, della Cisl - C'è stata una mancanza di visione per il futuro. Occorrerebbe rinnovare gli impianti obsoleti. Il latte ha una gran concorrenza dall'estero ed è sottopagato: 28-32 centesimi al litro quando il costo medio di produzione è di 50. Bisognerebbe riconvertire l'azienda per fare anche prodotti caseari e poi riconvertire la parte agricola a produzione di ortaggi e foraggi. Dei potenziali acquirenti interessati alla tenuta non se n'è più saputo niente".
IL COMMENTO
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