
La Ciclovia sarà finanziata con fondi definiti nella Legge di Stabilità. Il progetto, da 300 milioni di cui 100 per ogni regione, prevede recupero e miglioramento di tratti già esistenti, realizzazione di collegamenti mancanti e creazione di un percorso ideale che unisca le tre regioni.
Il tratto ligure, oltre 400 km, è già pronto o in fase di realizzazione per il 60%. Attraverserà tre parchi, Beigua, Cinque Terre e Montemarcello Magra Vara, toccando 73 Comuni.
"Un progetto ambizioso che come Regione siamo stati i primi a presentare - ricorda l'assessore regionale alle infrastrutture Giacomo Giampedrone, che domani sarà a Firenze - Da soli però non avremmo avuto l'appeal sufficiente per puntare ad un progetto di carattere nazionale". Il percorso punta su paesaggi e storia. Per maggio è fissato un incontro al Mit con gli assessori alle infrastrutture delle tre Regioni.
"Per la Liguria l'obiettivo è di realizzare un'unica ciclovia che copra l'intera fascia costiera. Un traguardo importante che raggiungeremo recuperando le infrastrutture già a disposizione ma realizzando anche ciò che manca". Una iniziativa che può attrarre turisti. La ciclovia tirrenica è inserita nella rete ciclabile nazionale ed è collegata con gli assi individuati nella rete europea Eurovelo e con le ciclovie nazionali della rete Bicitalia che comprende anche il Grande Raccordo Anulare in Bici di Roma, la Ciclovia Francigena e la Ciclovia Svizzera mare.
IL COMMENTO
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