
Ma anche io, come è capitato a te, non l’ho mai visto. Invitato in tv a un confronto con Bucci e Crivello ha dato forfait (ma lo capisco, quello era il giorno della clamorosa decisione del tribunale). O meglio: hanno chiamato per dire che non sarebbe arrivato.
Però, anche se non lo conosco, Pirondini mi è già simpatico e mi riferiscono sia persona cortese e educata. Pirondini mi è simpatico innanzitutto per il suo cognome. Tutti i cognomi con il suffisso in “ini” mi appaiono come sinonimi di gentilezza d’animo: Signorini, Mariannini, Gentilini, Ermini, Gasperini. Più rasserenanti di quelli in “oni”: Federzoni, Colleoni, Basettoni, Faraoni, Formigoni. Vuoi mettere che poesia Pirondini rispetto a Cassimatis? Che fa anche un po’ paura, è una prof e certamente mette soggezione. Cassimatis: “Venga alla lavagna Pirondini!”. Il mite Pirondini va alla lavagna e la prof di Geografia: “Da che monte nasce l'Arno? Il Falterona o il Fumaiolo?”. Pirondini, annientato, preferisce scomparire. Cassimatis sghignazza sadicamente… ma non lo trova più. Sparito.
Poi fa il musicista. Pensa te: finalmente un artista, violino e tenore, a guidare questa povera città malmenata nei secoli. Mai un artista (ma attendo smentite) è stato sindaco di Genova. Ci siamo concessi molti avvocati, illustri docenti, docentesse, ragionieri, tranvieri e anche un ingegnere cercatore di prataioli. Ma un artista mai e un musicista, figuriamoci. È il momento di cambiare musica?
Qui c’è da suonarne per tutti i gusti: overtures, minuetti, capricci, marce, purché non siano funebri. Ne abbiamo avute a sufficienza.
Pirondini, poi, non chiama mai. In tempi di elezioni questo non è un uomo ma un Miracolo vivente!
Infine, mi piace perché Pirondini appare e scompare. È un maestro contemporaneo di illusionismo. Come il celebre Harry Houdini che faceva scomparire anche i monumenti. Fuggiva da un barile riempito d’acqua, si liberava dalle camicie di forza. Pirondini, se vincesse, potrebbe far scomparire l’Hennebique, ma anche la discarica di Scarpino, e forse anche il consigliere comunale…
No. Non dico chi.
Viva viva il candidato-illusionista che va e viene, che c’è e non c’è, che sta e non sta. Viva Pir-Houdini! Che con la magia sta vivacizzando la campagna elettorale di Genova. Ma forse, per riuscire a intervistarlo chiederà anche lui di parlare prima con mia madre?
IL COMMENTO
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