
La seconda dispone di ricollocare gli alunni: si tratta di 430 studenti a cui "verranno assicurati la didattica e tutti i servizi". La messa in sicurezza, stimata in circa 2.7 milioni, riguarderà i pilastri e la struttura portante. "Le prove di carico sono iniziate nell'estate del 2016, sui solai ci sono stati risultati positivi. I test di resistenza dei materiali alla pressione sui pilastri e strutture portanti hanno dato esiti incerti. Quindi, su indicazione dei tecnici e degli uffici sono stati compiuti carotaggi che hanno fatto emergere gravi criticità sulle strutture verticali", ha detto il sindaco.
I pilastri, secondo i test compiuti dai tecnici del Comune, sarebbero in grado di reggere meno di 150 kg per metro quadrato a fronte dei 250 previsti dalla normativa degli anni Settanta. "E' stata una doccia fredda che ci ha costretto a 48 ore di lavoro ininterrotto - ha spiegato il sindaco Demichelis - in due giorni abbiamo messo in sicurezza l'area, predisposto lo sgombero, traslocato e individuato gli spazi dove trasferire i 430 alunni". Questa emergenza lascia senza sede dieci classi di scuola elementare e altrettante di scuola media. Gli alunni torneranno a scuola tra lunedì e martedì prossimi, i più piccoli in varie strutture comunali, i più grandi ospiti delle opere parrocchiali del Cuore Immacolato di Maria.
IL COMMENTO
Ti ricordi Sergio Castellaneta, un anticipatore populista e non solo
Sindacalista aggredito, Genova merita di sapere la verità