
Giornali, televisioni nazionali, siti web non stanno parlando d'altro che del dibattito nazionale tra i partiti e all'interno degli stessi con momenti di apparente condivisione e rotture improvvise. E le elezioni dei Comuni, pochi peraltro quelli importanti, sono quasi scomparse cosi come il dibattito sui programmi che qualche candidato sindaco prova ad alimentare. Da ringraziare i veri media locali che combattono per informare sul territorio i cittadini.
Per dare un'idea del delirio politico nazionale che stiamo vivendo basta prendere alcune dichiarazioni di oggi. Alfano dopo avere preso una porta in faccia da Renzi ora parla di possibili alleanze con altri soggetti politici a caccia di sopravvivenza, il suo fido Lupi incontra Parisi abbandonato da Berlusconi il quale dichiara, proprio contro il traditore Alfano, che se fosse per lui la soglia di sbarramento dovrebbe passare all'8%
Intanto l'area orlandiana del Pd con ben 31 firmatari, si schiera contro la legge elettorale sul modello tedesco e contro il voto anticipato che definiscono un salto nel buio che alimenterebbe spinte ad attacchi di speculazione finanziaria, colpendo finanze pubbliche, imprese e cittadini.
Sebbene questa posizione non possa preoccupare Renzi nel partito bisogna prendere atto che si tratta di una opposizione interna che potrebbe incidere e non poco in aula al Senato.
Si preannuncia quindi una campagna estiva senza sosta per i liguri che passerà dalle amministrative che si potrebbero concludere con il ballottaggio del 25 giugno per proseguire luglio e agosto con una campagna per le elezioni politiche a fine estate.
Un incubo senza fine dal quale sarà difficile uscire e dalle conseguenze imprevedibili
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale