
"A questo punto - ha spiegato l'avvocato Nicola Scodnik, che insieme al collega Giovanni Ricco assiste la famiglia Djala - se entro lunedì il comune non paga faremo partire i pignoramenti". Il giudice Adriana Petri, alla lettura della sentenza di condanna di primo grado, aveva ordinato il pagamento di una provvisionale di 4,5 milioni di euro.
Il comune in primo momento si era arroccato, poi aveva cercato una mediazione con una ultima offerta arrivata mercoledì di pagare la metà di quanto stabilito in sentenza. I familiari avevano rifiutato. Per quei fatti del novembre 2011, il giudice aveva condannato l'ex sindaco di Genova Marta Vincenzi a 5 anni, l'ex assessore alla protezione civile Francesco Scidone a 4 anni e 9 mesi) e il dirigente Gianfranco Delponte a 4 anni e 5 mesi.
IL COMMENTO
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