
"Per l'ennesima volta ci troviamo a fare i conti con i giorni di prognosi e i referti del pronto soccorso, per le conseguenze di un'incomprensibile aggressione avvenuta ai danni di chi lavora e che ha come unica colpa la responsabilità di lavorare con una divisa addosso", denunciano i sindacati che si dicono convinti che "serva uno sforzo maggiore, da parte di Trenitalia e delle istituzioni, per prevenire e ridurre drasticamente gli atti di violenza di cui è vittima il personale che opera a bordo dei treni e nelle stazioni, a diretto contatto con le fasce di popolazione colpite da povertà e disagio.
Le risposte finora ricevute dalla società e dalle Prefetture ai numerosi gridi di allarme che abbiamo lanciato a più riprese, non ultimi rispetto ai gravi rischi legati alla circolazione di migranti sui binari di circolazione di Ventimiglia, sono assolutamente insufficienti".
IL COMMENTO
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