
"A Genova ci sono 270mila auto e 138mila scooter - spiega il vicesindaco con delega alla mobilità, Stefano Balleari - e dunque c'è necessità di parcheggi, soprattutto in centro. Finora la polizia municipale ha chiuso un occhio, ma adesso bisogna mettere ordine. Turisti e cittadini devono riappropriarsi della città". Si parte subito con questi 156 posti moto, ma il piano allo studio di Palazzo Tursi ne prevede in tutto circa 500. Le aree dove verranno realizzati sono ancora top secret.
Il progetto, ha spiegato l'assessore Paola Bordilli, tiene conto anche delle opportunità turistiche e commerciali. Dei quattro posti previsti per i bus turistici uno sarà riservato al 'City Sightseeing Tour', la vettura a due piani utilizzata ogni anno da 60-70mila turisti. Un altro stallo sarà riservato alle guide turistiche. Nelle vicinanze in effetti ci sono Villetta Dinegro col Museo d'Arte Orientale Chiossone, ma anche Villa Croce e la centralissima via Roma, storica arteria dello shopping.
Balleari ha poi annunciato che a breve sarà presentato un "piano organico sulla mobilità pubblica e privata". Primi atti, già svelati ai genovesi, il taglio netto alle tariffe delle Blu Area e - appunto - l'aumento degli stalli per le moto. Ma sul tavolo del vicesindaco i temi sono molti. Ad esempio, proprio nell'area del nuovo parcheggio sopra Corvetto, c'è l'embrione di una stazione della metropolitana finita da anni nel dimenticatoio. Mentre, parlando ancora di due ruote, va avanti il progetto del park interrato sotto piazza Dante, nonostante le perplessità di Balleari che chiosa: "È un progetto in concessione, il Comune non può più farci niente. Attendiamo la conferenza dei servizi".
IL COMMENTO
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