
L'ala metalmeccanica della Cgil lo aveva promesso: senza convocazione specifica di un tavolo su Genova, peraltro promessa proprio al termine di quel lunedì di fuoco, la protesta ricomincia. A nulla è valsa la chiamata da Roma a Regione e Comune per un tavolo istituzionale fissato a mercoledì, al quale però non sono invitati i sindacati. Una mossa sgradita alla Fiom, che ha annunciato una possibile protesta sotto la Regione in concomitanza con l'incontro al Mise.
Ormai netta, dunque, la spaccatura con le altre due sigle (Fim-Cisl e Uilm), citate nel volantino dell'assemblea odierna come "apprendisti stregoni sindacali" che "si muovono in maniera confusa creando le condizioni per strapparci l'accordo di programma". Una divisione che la Regione vede con "preoccupazione" dicendo no a "veti" e "irrigidimenti".
GLI AGGIORNAMENTI:
13.30 - Rimosso il blocco
12.15 - Blocco totale di via Cornigliano da Ponente e da Levante. Impossibile accedere agli Erzelli o imboccare la strada 'Guido Rossa'
12 - Presidio davanti alla stazione ferroviaria di Cornigliano con blocco del traffico
11.40 - I lavoratori Ilva sono arrivati a Cornigliano
11.20 - Il corteo della Fiom sta percorrendo la strada 'Guido Rossa'
11 - Tra poco inizierà il corteo, destinazione Cornigliano davanti alla stazione ferroviaria
10.50 - Il corteo potrebbe slittare di qualche minuto
10.30 - "Invitiamo tutti, cittadini e istituzioni a venirci a trovare per difendere Genova e l'accordo di programma" ha detto il segretario della Fiom Bruno Manganaro. La protesta andrà avanti almeno fino a mercoledì in attesa dell'esito dell'incontro tra istituzioni e ministro Calenda al Mise.
10 - I lavoratori in sciopero hanno messo un pullman di traverso davanti all'ingresso e bullonato le reti per non far uscire i mezzi. Occuperanno a oltranza con una tenda rossa.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti