
L'obiettivo è scongiurare che i militanti di Casapound possano venire a contatto con gli antifascisti e la sinistra antagonista che hanno lanciato un appello alla mobilitazione con un presidio in piazza Paolo Da Novi a pa.
Sono un centinaio i militanti di estrema destra attesi per il comizio e il loro accesso al locale è filtrato dagli agenti della Digos.
Più difficile prevedere il numero dei partecipanti al presidio. In entrambi i casi non sarebbero previsti arrivi da fuori Liguria. E' probabile che il presidio si trasformi in un corteo pronto a sfilare intorno a quella che è definibile a tutti gli effetti una zona rossa.
A chiuderla, oltre alle barriere mobili già impiegate per chiudere l'accesso a via Montevideo, sede di Casapound, ai cinquemila manifestanti del corteo antifascista del 3 febbraio scorso, ci saranno uomini e mezzi. Nelle quattro vie di accesso al locale sarà anche vietato parcheggiare dal primo pomeriggio a tarda sera. Nelle stesse zone sono previste bonifiche e sigilli ai cassonetti dell'Amiu.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti