
Tra i partecipanti numerosi migranti e alcuni italiani indigenti. Presenti i profughi ospiti del seminario di Bordighera oltre a alcuni provenienti dal campo del Roja con donne e minori. Nel menù pizza margherita, focaccia e torta verde. I dolci sono stati portati dai membri della comunità islamica di Ventimiglia.
"E' un'occasione di dialogo legato soprattutto all'aspetto religioso - ha detto Suetta - Tanto noi cristiani quanto i musulmani abbiamo in comune un itinerario che è contraddistinto dalla preghiera e dal digiuno. Per noi cristiani è la quaresima, e è tempo di preparazione alla Pasqua e per i musulmani è il ramadan".
Per Abu Bakr Moretta la cena "è stata occasione per condividere un momento rituale, per incontrarsi e riflettere sul valore del digiuno e dell'astinenza come possibilità di avvicinamento a Dio e come possibilità di elargire una misericordia che si manifesta nel donare un pasto ai poveri, ai rifugiati e ai migranti".
IL COMMENTO
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