
Determinante è stata la partecipazione di Ambrosini alla serata con l'ex ministro. "Dopo un appassionante dibattito ho ritenuto necessario rassegnare irrevocabilmente le dimissioni da segretario provinciale - afferma Ambrosini - La mia scelta chiarisce la posizione della Lega nell'assetto politico di coalizione di centrodestra per evitare equivoci e fraintendimenti, già oggetto di confusione nell'elettorato e all'interno del partito".
"La sua partecipazione alla convention di Scajola è stata inopportuna e questo dovrebbe saperlo chi riveste un ruolo del genere. Nel momento in cui stiamo preparando le liste per le amministrative, la sua partecipazione come segretario è stata colta da alcuni con imbarazzo, da altri con stupore", ha commentato consigliere regionale della Lega Alessandro Piana, proposto commissario del partito a Imperia. Secondo Piana "in questo modo si mettono in discussione le alleanze e noi non possiamo mettere in discussione un modello regionale che ci ha fatto vincere".
Ambrosini "è stato molto maturo e responsabile e umanamente resta un'ottima persona. Ha fatto la scelta migliore" ha aggiunto. Altri leghisti erano alla serata di Scajola: "Non siamo tagliatori di teste e ognuno è libero di decidere cosa meglio crede. Se esiste qualche militante nostalgico è libero di andarsene" dice Piana. "Dopo 27 anni di appartenenza coerente ritengo da uomo responsabile delle proprie azioni di affrancare il mio partito da qualsiasi illazione interpretativa" ha spiegato Ambrosini.
IL COMMENTO
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